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THE OX
DANCE THAT NOISE
   

 

B U R N I N G: :I D E A S

 

Burning Ideas è mappa spazio-temporale divulgativa e in continua trasformazione. 

Comprende autori ed idee fiammeggianti arrivate nel corso dei decenni attraverso

un uso libero, casuale o scorretto delle tecnologie.

 

 

 

WILLIAM BURROUGHS                         

Stati Uniti (1914-1997). Burroughs credeva che la scrittura non dovesse necessariamente essere "finita" con il processo di stampa, ma che potesse invece auto-generarsi, come i fermenti lattici. Inventa quindi il cut-up: taglia a strisce verticali le pagine dei libri, le mescola e riscrive quello che viene fuori dal caso. Applica lo stesso procedimento al registratore audio (a cassette) ed al montaggio cinematografico. Poi si chiede: Quanto a caso è il caso?

 

RAYMOND QUENEAU                           

Francia (1903-1976). Il libro Esercizi di stile contiene brevi testi nei quali alcune parole sono inventate o scritte male apposta. E’ come se un virus avesse iniziato ad aggredire la grammatica e la sintassi. Che cosa ci succede mentre leggiamo queste frasi? Abbiamo la sensazione di avere capito veramente tutto ?

 

SCHMELZDAHIN                                       

Germania, 1979-1989. In tedesco vuol dire “liquefazione”. Gli Schmelzdahin facevano Cinema comprando filmini super8 (di qualsiasi tipo) che poi mettevano sottoterra per qualche mese aspettando che microbi e batteri facessero il loro lavoro. Pulivano la pellicola e duplicavano ogni fotogramma (in un secondo di visione ce ne sono 24) con una stampatrice ottica. Infine ecco il film della distruzione, spettacolare come un disaster movie. Vedi Jurgen Reble.

 

÷   MICROFONO A CONTATTO               

Un microfono a contatto è una membrana capace di trasformare  le vibrazioni su legno, vetro, metallo etc e di convertirle in suoni; più o meno come fa lo stetoscopio col quale il medico ascolta il cuore. In questo modo qualsiasi oggetto o superficie può produrre suoni ed essere “suonata”. Nel 1963 Frank Zappa in un programma Tv dimostrò che la distinzione tra strumenti musicali e oggetti era troppo rigida: lo dimostrò suonando le varie parti di una bicicletta, utilizzando anche l’archetto di un violino. I microfoni a contatto sono solitamente usati per amplificare il suono di strumenti acustici (chitarra, violino, violoncello etc.). L’idrofono è uno strumento simile ma impermeabilizzato. Serve ad ascoltare e registrare ciò che avviene sott’acqua: Dentro una bacinella, in una fontana oppure sotto la superficie del mare. Esistono sul mercato microfoni specifici per registrare suoni (e soprattutto parole) attraverso i muri.

 

SGUARDO IN CAMERA                  

Tutto Accade quando un personaggio del film che stiamo guardando (al cinema questo è più efficace) ci fissa dritto negli occhi. In quel momento si rompe un’illusione: Stavolta è il film che guarda noi. Il contratto fizionale è invece la dimensione parallela che ci risucchia durante la visione; manipola il senso dello spazio, del tempo e le nostre stesse emozioni.

 

TONY CONRAD                          

Stati Uniti 1940-2016. Musicista, performer e regista. Nel film The Flicker (1966, 30 minuti) decise di esplorare il buio e la luce. Il film era composto da una struttura ciclica (variabile) che comprendeva: Un fotogramma di avvertimento, due fotogrammi con il titolo, un fotogramma nero ed un fotogramma bianco. Pare che nel corso degli effetti stroboscopici gli spettatori vedessero anche dei colori. Alcuni accusarono anche dei lievi malori. Per rendere più completo il test sugli spettatori Tony Conrad costruì appositamente un sintetizzatore, concentrandosi sulla produzione di basse frequenze. Peter Kubelka (Austria, 1934) aveva già realizzato nel 1960 Arnulf Reiner una struttura matematica di fotogrammi bianchi e neri.

 

COPY ART                                  

La Copy Art (o Xerox Art) consiste nell’usare la macchina fotocopiatrice (che venne inventata per riprodurre fedelmente documenti o libri) per scopi artistici. Le immagini che vengono poggiate sul vetro della macchina possono però essere spostate durante la fotocopia, oppure fotocopiate sopra altre immagini, si possono fotocopiare anche degli oggetti… Il risultato di ogni manipolazione è visibile all’istante. Insomma, è come se una macchina condannata a riprodurre copie esatte si mettesse improvvisamente a sognare. Negli anni ‘70/80 molte persone in tutto il mondo pubblicarono autonomamente, in piccole tirature (100/500 copie in media) riviste fotocopiate, perlopiù musicali e politiche chiamate fanzines. Chiunque avesse delle idee da esprimere poteva diventare sia autore che editore, ed era una novità.

 

JOHN CAGE                                           

Stati Uniti 1912-1992. John Cage realizzò nel 1952  4’33 opera provocatoria che consiste in uno spartito (vuoto) che il pianista avrebbe dovuto eseguire senza suonare neanche una nota. Ogni volta la composizione veniva invece prodotta da tutti i rumori prodotti dagli spettatori spazientiti e imbarazzati. John Cage voleva solo dimostrare che il silenzio non esiste. Vedi camera anecoica. Nel 1940 Cage eseguì una prima composizione per pianoforte preparato (vedi).  Un altro progetto del 1978 aveva luogo in un treno che partiva dalla stazione di Bologna. Durante il viaggio alcuni registratori catturavano i suoni del treno e dei musicisti che vi suonavano e contemporaneamente altoparlanti diffondevano all’esterno tutti i suoni prodotti dal treno.

 

RANDOM/CASUALE                            

E' quella funzione del lettore compact disc che serve a mescolare l'ordine dei brani di un cd ad ogni ascolto, in tante combinazioni differenti (e pressoché irripetibili). Alcuni autori hanno utilizzato la funzione random per le sue prospettive matematiche e filosofiche, creando opere aperte e inafferrabili che si completano con l’interazione con gli ascoltatori. Il numero delle possibili combinazioni è enorme ma non infinito, tuttavia bisognerebbe verificare (e sembra impossibile) se davvero il microprocessore del lettore cd riproduca tutte le combinazioni numeriche.

 

BRION GYSIN                              

Amico e collaboratore di Burroughs. Con lui inventò e sperimentò la tecnica compositiva del cut-up (vedi) e creò la       dream-machine: Un cilindro di cartone con una serie di feritoie che ruota sopra un giradischi mentre una lampadina è sospesa al suo interno. La luce pulsante prodotta dale interruzioni colpisce le palpebre chiuse e stimola le onde alfa del cervello (quelle tipiche del sonno). Vedi William Burroughs.

 

PIANOFORTE PREPARATO                       

L’idea del pianoforte preparato rappresentò la prima violazione dello strumento musicale tradizionale. Consiste nel sistemare tra le corde oggetti di vario tipo (in legno, metallo, carta, vetro, ma si ha notizia anche di un gatto) per rendere meno controllabile l’esecuzione musicale. Erik Satie nel 1912 utilizzò per primo questa tecnica in La trappola di Medusa, poi verranno le composizioni di Henry Cowell e soprattutto John Cage con Bacchanale (1940) ma anche quelle di diversi musicisti rock.

 

MAGNETOFONO                                             

Registratore a cassetta o mangianastri. Fu un’evoluzione dal registratore a bobine perché funzionava con le pratiche musicassette con nastro magnetico di varia durata:  30, 60, 90 e 120 minuti (rispettivamente 15,30,45 o 60 minuti per ogni lato). Il magnetofono ha 2 testine: una per registrare i suoni e l’altra per riprodurli. La strategìa principale per manipolare il suono è quella di sistemare un pezzetto di cartone tra la testina di registrazione ed il nastro della cassetta, in questo modo è possibile sovrapporre altri suoni a quelli già presenti nel nastro.   

 

GAME BOY                                

E’ un piccolo dispositivo elettronico per i vecchi giochi per computer. Dato che il Game Boy emette anche dei suoni, a qualcuno venne subito l’idea di modificarlo per trasformarlo in uno strumento musicale, forse limitato nelle possibilità ritmiche e melodiche ma dai suoni analogici ancora affascinanti. 8 bit  è il nome del sottogenere della musica elettronica prodotta col Game Boy e con le schede audio dei vecchi pc Commodore e Atari.

 

MAX NEUHAUS                          

Stati Uniti 1939-2009. Compositore e musicista americano. Inventa il termine installazione sonora per descrivere suoni generati da strutture/sculture che reagiscono al vento, all’acqua ed alla presenza umana e che possono durare mesi o anni. Nell’opera Drive in Music (1967) sistemò lungo un rettilineo stradale 7 trasmettitori radio, ognuno tarato su una frequenza. La composizione radiofonica veniva creata da ogni guidatore che percorrendo la strada, cercava i suoni ricevuti dall’ autoradio. Neuhaus Ha progettato installazioni sonore in ambienti urbani e sociali come piscine, grate metalliche dell'aria condizionata, scale mobili etc.

 

CAMERA ANECOICA                   

Furono progettate a partire dagli anni 40. La camera anecoica è un luogo insonorizzato e totalmente privo di eco usato per compiere test e sperimentazioni. La camera anecoica più silenziosa è stata costruita dalla Microsoft, al suo interno il rumore di fondo percepibile raggiunge i  -20,6 decibel (il nostro respiro raggiunge in media i 30 decibel). Quando una persona entra in una camera anecoica percepisce unicamente i suoni prodotti dal corpo (battito cardiaco, l’aria che entra ed esce dai polmoni, le ossa che sfregano sulle cartilagini etc.). L’esperienza può risultare destabilizzante, tanto che si raccomandano permanenze brevi. Vedi John Cage. Una variante ancora più estrema è la vasca di deprivazione sensoriale, inventata dal dottore John Lilly alla fine degli anni ’50. L’acqua della vasca è satura di solfato di magnesio, in modo da isolare totalmente il corpo (che galleggia in assenza di gravià) da ogni stimolo esterno.

 

WALTER RUTTMAN                   

Germania 1887-1941. Fu il primo a realizzare un film senza immagini (Berlino, sinfonia di una grande città, 1927) montando suoni e rumori di cose, ambienti e persone sulla pista sonora della pellicola cinematografica. In realtà suoni e rumori racchiudono già le immagini: le genera automaticamente il nostro cervello ed il nostro orecchio mentre ascoltiamo. Una soundscape-composition consiste nel creare un racconto di suoni e rumori, il montaggio evidenzierà le caratteristiche ritmiche e melodiche dei suoni/rumori. Vedi Radiodrammi ed Effetti sonori.

 

POESIA SONORA                                   

E’ un genere sonoro in cui le parole perdono il loro significato per trovarne altri. Già degli anni 60/80 alcuni autori americani e canadesi hanno creato strutture musicali (anche complesse) scomponendo e ricomponendo i suoni di singole parole o addirittura di lettere. Diventando suono, la scrittura esprime pienamente tutte sue potenzialità. 

 

GX JUPITTER LARSEN                

Canada 1959. Musicista, fondatore del gruppo The Haters. Essendo anche un performer, J.Larsen si ribellò al fatto che la musica registrata diventasse inevitabilmente un oggetto di consumo e che l’ascoltatore fosse un consumatore. Il 45 giri  Silent non contiene suoni, la persona che compra il disco li deve creare graffiando la superficie del vinile, producendo quindi una versione unica del disco stesso.

 

MAIL ART                            

L’Arte postale venne inventata negli Stati Uniti negli anni ‘60 da alcuni artisti che sentivano l’esigenza di introdurre dei cambiamenti nel sistema dell’arte visiva creando un grande circuito. Un Mail Art Show è una mostra, quasi sempre tematica (ambientata fisicamente in uno spazio, oppure ospitata in una rivista) che comprende opere realizzate con qualunque tecnica da decine o centinaia di autori da tutto il mondo, che sono stati invitati in vari modi. Per le sue caratteristiche virali La MailArt viene considerata l’antenato di internet.

 

CRACKLE BOX                                

La crackle box è un piccolo e semplicissimo strumento elettronico creato nel 1974 dal musicista/inventore olandese Michel Waisvisz. La crackle box emette suoni attraverso il contatto delle dita su determinati contatti esterni; la pelle del musicista diventa quindi parte del circuito e i suoni sono casuali e irripetibili, troverete su internet un video in cui i suoni della crackle box sono generate dall’attività di alcuni lombrichi.

 

EFFETTI SONORI                       

Chiamiamo effetti sonori tutti i rumori prodotti dalle attività umane, dalla natura, dagli animali, dai vari luoghi e ambienti etc. Negli anni 70 gli effetti sonori venivano registrati e pubblicati su dischi in vinile per renderli disponibili anche per uso cinematografico e radiofonico. Più recentemente sono disponibili (sia gratis che a pagamento) su diversi siti internet. C’è comunque da dire che i rumoristi che lavorano nel Cinema o per la Radio dispongono di oggetti in legno, vetro, plastica, metallo etc. per simulare dal vivo qualsiasi “rumore”. Pur trattandosi di rumori falsi sono spesso più emozionanti di quelli veri perché ogni suono può essere prodotto in tante maniere, simili ma mai identiche. Vedi Radiodrammi e Walter Ruttmann.

 

KONSTANTIN RAUDIVE                 

Lettonia 1909-1974. Romanziere e filosofo, fu con il collega svedese Frederic Jurgensson il pioniere della Psicofonia, branca della parapsicologia che sperimenta la comunicazione con l'aldilà con mezzi tecnologici come il registratore, la radio, il telefono ed il televisore. Raudive ha pubblicato nel 1974  Voci dall’aldilà (titolo dell’edizione italiana) contenente un 45 giri con registrazioni delle voci degli spiriti. Intorno al 1985 il tedesco Klaus Schreiber si specializzò nella trans-comunicazione strumentale video (TSV), detta anche Psicovisione o Metavisione  utilizzando un ricevitore tv ed un comune televisore. Il pioniere italiano di questa pratica fu Mario Rebecchi, che nel 1973 iniziò i suoi primi esperimenti con un televisore in bianco e nero.

 

MARC SAPORTA                       

Turchia/Francia 1923-2009. Anche Saporta pensava che la scrittura contenuta in un libro meritasse di vivere ancora. Le pagine del romanzo Composizione N.1 (1962) infatti non erano rilegate o incollate, in modo da potere essere continuamente mischiate, col risultato che luoghi, azioni e personaggi potessero intrecciarsi in tante storie parallele, simili ma sempre diverse. Vedi random.

 

FOTOGRAFIA STENOPEICA                                                    

La macchina fotografica stenopeica/pinhole camera è una macchina analogica in plastica, legno o metallo che non ha un obiettivo, ma un piccolissimo buco che riceve la luce e quindi impressiona la pellicola. Ha un diaframma fisso (f/175, ad esempio) e non ha tempi di esposizione prefissati: Chi scatta la foto deve calcolare per quanto tempo l’otturatore dovrà restare aperto. Non vi è alcuna certezza del risultato e proprio per questo motivo la fotografìa stenopeica affascina quei fotografi che desiderano capire come nasce un'immagine e come questa pratica anti-tecnologica può influenzare il nostro modo di vedere.

 

REED GHAZALA                                                       

Stati Uniti, 1953. E’ il padre del circuit-bending. Questa pratica, scoperta incidentalmente nel 1966, consiste nell’ alterare i circuiti elettronici di giocattoli per bambini o strumenti musicali, inserendo manopole ed interruttori , nuovi comandi che produrranno suoni e rumori imprevedibili e incontrollabile. Anche in questo caso una macchina prodotta industrialmente inizia a sognare. Ogni tastiera modificata (come le note Casio SK1 o SK5) conserva le melodìe e strutture musicali originarie e in mezzo a tante alter possibilità. Il circuit bending non è quindi un vero genere musicale, piace soprattutto a chi ama la filosofia della perdita del controllo. I benders costituiscono piccole comunità o aziende con cataloghi online di vari strumenti/giocattoli modificati. Cerca su YouTube Il Grillo Parlante/Speak&Spell.

 

AUTOMAVISION                                                 

E’ un dispositivo di ripresa cinematografica che utilizza 5 o 6 camere e nessun operatore. Le telecamere sono controllate da un computer che decide in maniera del tutto casuale e arbitraria, quali movimenti e quali inquadrature fare. Scompare ogni mediazione tecnica col risultato che gli attori si comportano come se recitassero all’interno di uno spettacolo teatrale. Il primo (e credo finora l’unico) a far uso dell’Automavision fu Lars von Trier nella commedia Il Grande Capo.

 

TORSTEN ALISCH                                    

Il Found footage è un genere cinematografico che consiste nel riutilizzare/rimontare le riprese fatte da altre persone. E’ una pratica che esiste da tanto tempo, tuttavia questo autore tedesco con Angelica (1974) si è spinto più in là. Torsten Alisch acquistò in un mercatino delle pulci numerose bobine super8. Erano le classiche riprese di famiglia (viaggi, compleanni, tempo libero etc) che avevano come protagonista una donna (Angelica) e suo marito, rimonta quindi le 5 ore di materiale e realizza un film di 70 minuti (intitolato ovviamente Angelica). In pratica ha manipolato e riscritto la vita di questa coppia di sconosciuti (marito e moglie erano ancora in vita) attraverso una specie di rito Voodoo. Werner Herzog ha fatto qualcosa di simile in Grizzly Man (2005) utilizzando le riprese di Timothy Treadwell, morto 2 anni prima.

 

ALBERTO GRIFI                                                                          

Italia 1938-2007. E' uno dei padri del cinema underground italiano. Alberto Grifi ha inventato tra le altre cose il vidigrafo (macchina che consentiva di trasferire immagini video in pellicola, mentre di solito era più comune il telecinema, procedimento inverso). Ha anche modificato la sua macchina da presa per rendere “politiche” le pratiche sperimentali. Nel 1974 è il primo in Italia ad usare il primo video-registratore portatile. Ne La verifica Incerta (1964) ha rimontato sequenze di diversi film americani destinati al macero con risultati narrative esilaranti. Il programma televisivo Blob nacque probabilmente da questa intuizione.

 

POCKET OPERATORS                   

Intuizione trendy dell’azienda svedese Teenage Engineering. Una linea di circa 15 micro sintetizzatori con la forma di calcolatori tascabili, provvisti di un piccolo altoparlante e di un display che crea delle animazioni. Ognuno dei 16 pulsanti corrisponde ad un suono, ad un effetto o ad una funzione, tutti combinabili tra loro. Ogni modello di Pocket Operator si differenzia dagli altri per il tipo di suoni e strutture musicali che genera e costa dagli 80 ai 120 euro. E’ naturalmente previsto collegare tra loro diversi Pocket Operators. Un’intuizione geniale (e sociale) immaginare ragazzi che impiegano il tempo dei viaggi in treno o negli autobus per produrre musica con questi piccoli strumenti.

 

CINEPRESA SUPER8                      

Evoluzione della vecchia cinepresa 8mm, la cinepresa super8 è un apparecchio meccanico (i modelli più moderni integreranno anche parti elettroniche) in cui un motore trascina 15 metri di pellicola contenuta in una cartuccia di plastica. Ogni fotogramma (in un secondo di ripresa ce ne sono 18 o 24) viene esposto dalla luce che attraversa l’obiettivo e l'otturatore.  La durata di ogni caricatore (2 minuti e 30  o 3 minuti ) sono tuttora disponibili (via internet od in città come Parigi, Berlino o New York) in versione a colori ed in bianco e nero, muta oppure sonora. Se paragonato a quello del  video, il processo del super8 è piuttosto complesso,  scomodo e costoso. Inanzitutto non era possibile vedere subito le immagini girate: Il caricatore esposto veniva spedito a un laboratorio che lo sviluppava e telecinemava (cioè lo riversava in video). Negli anni 70/80 era normale accettare tutto questo e vedere le pellicole super8 proiettandole con un proiettore specifico. Le immagini non sono di altà qualità ma i colori e la resa del movimento sono molto diversi da quelli video ed hanno forse ancora qualcosa da dire. Sono piuttosto diffusi i plug-in dei software di montaggio che imitano l’effetto pellicola e da qualche anno sono stati lanciati sul mercato caricatori super8 digitali che registrano le immagini contemporaneamente su pellicola e su scheda sd.

 

JURGEN REBLE                         

Germania, 1956. Componente del gruppo Schmelzdahin. Nell’installazione Alchemy (1992) un recipiente lascia cadere gocce d’acido sopra un loop di 10 metri di pellicola cinematografica 16 millimetri (il loop è un anello che proietta continuamente la stessa sequenza di immagini). Alchemy aveva termine quando l’acido aveva distrutto la pellicola e danneggiato il proiettore. Spettacolo della distruzione o distruzione dello spettacolo? La proiezione diventa una performance, spesso un musicista manipolava dal vivo il suono dei proiettori, rendendo inseparabili imagini e suoni.

 

RADIODRAMMA                                                                          

Un genere sospeso tra scrittura, teatro, musica e cinema, il Radiodramma è un film senza immagini. Rispetto ad una soundscape composition (vedi) in un Radiodramma dialoghi, voci fuori-campo, effetti sonori e musiche sono elementi narrativi importanti. Non esistono confini o regole precise e nel corso dei decenni musicisti, autori teatrali, scrittori, informatici, autori cinematografici hanno realizzato radiodrammi con caratteristiche differenti, creando diversi sottogeneri. Vedi Walter Ruttmann e Effetti sonori.

 

BINAURALE/OLOFONIA                     

E’ un sistema di registrazione tridimensionale che riproduce l’ascolto umano in un'esperienza molto più immersiva ed emozionante; il suono non si percepisce più sui padiglioni delle cuffie o nell'arco stereofonico classico, ma fuori dalla testa, quasi nelle esatte coordinate spaziali della registrazione. L’azienda berlinese Neumann ha costruito una testa binaurale con 2 microfoni omnidirezionali al posto delle orecchie, che riproduce al suo interno ossa, muscoli e cartilagini della testa umana, KU 100 costa quasi 8.000 euro ma esistono vari sistemi binaurali più economici. Le più pratiche sono cuffie indossabili (come quelle prodotte da Roland) con le quali possiamo registrare quello che stiamo ascoltando, ideali per registrazioni di nascosto in chiesa, su un autobus urbano, al mercato del pesce, ufficio delle poste, sala da biliardo, spiaggia etc. L’Olofonia è un sistema di registrazione simile che utilizza uno speciale microfono chiamato olofono, il brevetto fu depositato nel 1983 da Ruggero Maggi e dall’ ingegnere argentino Hugo Zuccarelli. L’Olofonia fu utilizzata per registrare i dischi di Pink Floyd, Roger Waters e Psychic Tv.

 

THEREMIN                                                       

Strumento musicale elettronico provvisto di 2 antenne che modulano i suoni.  Fu inventato dal fisico russo Lev Termen nel 1919. Al contrario della crackle box il musicista produce i suoni avvicinando le mani ed il corpo allo strumento, senza mai toccarlo. Il Theremin è molto difficile da suonare per musicisti educati, abituati a tastiera, potenziometri e manopole. Anche in questo caso i suoni sono incidentali e irripetibili.

 

MONDO CANE                                    

Italia, 1961. Gualtiero Jacopetti inventa un genere cinematografico tutto italiano. Ogni Mondo-Movie comprende brevi (psedo) documentari, in buona parte costruiti, che manipolano lo spettatore sia attraverso i contenuti (sesso, morte e violenza) che attraverso la struttura narrativa (suoni, musiche, montaggio e la voce narrante) che lascia pochissimo tempo e  spazio all’immaginazione, stuzzicando gli istinti più morbosi dello spettatore. Cerca la parola ridondanza.

 

GNOME                                  

Stati Uniti. Nel 1975 viene prodotto Lo Gnome, il primo sintetizzatore economico venduto per corrispondenza, in scatola di montaggio (come ha fatto recentemente la Korg con il microsynth Nu Tek NTS-1). Lo Gnome costava appena 50 dollari, quando il prezzo dei leggendari Bukla, Moog e Arp era di circa 500 dollari. Fino a poco prima i sintetizzatori erano apparecchiature enormi non in commercio, che venivano studiati da ricercatori in camice bianco in strani laboratori. Nel 1975 Paia Electronics lanciò sul mercato la prima batteria elettronica programmabile dell’era moderna, ma già nel 1932 Lev Termen in collaborazione con il teorico americano Henry Cowell progettò e costruì il Rythmicon (detto anche Polyrhythmophone). Vedi Theremin. 

 

 

 

 

                                   THE OX* BRAND

                             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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